Materiali verdi

La leadership nei materiali verdi si costruisce attraverso la ricerca nei biomateriali (silice da riso, gomma naturale da fonti alternative all’albero della gomma) e nel riciclo. La ricerca di fonti alternative è resa sempre più necessaria sia per ragioni di risparmio che per ragioni di sostenibilità.

Il guayule (Parthenium argentatum) è un arbusto non destinato all’uso alimentare, che richiede poca acqua, nessun pesticida e rappresenta una fonte alternativa di gomma naturale grazie alle sue proprietà ipoallergeniche, a differenza della più comune gomma Hevea.

Versalis (Eni) e Pirelli hanno firmato nel marzo 2013 un importante protocollo di intesa (MOU) con l’obiettivo di avviare un progetto di ricerca congiunto avente per oggetto l’utilizzo della gomma naturale da guayule nella produzione di pneumatici.

Lo studio impegnerà le due aziende per un arco temporale di tre anni nel corso dei quali, su base di esclusiva tra le parti, Versalis fornirà innovative tipologie di gomma naturale estratta da guayule che saranno testate da Pirelli ai fini dell’utilizzo nella produzione di pneumatici. Grazie a questa nuova collaborazione e, con l’entrata a regime della produzione su scala industriale della gomma naturale da guayule, Versalis potrà fornire a Pirelli dei nuovi prodotti che consolideranno e integreranno l’offerta commerciale di gomma sintetica prodotta da Versalis e da tempo utilizzata da Pirelli per la produzione di pneumatici. L’accordo con Versalis integra e amplia l’impegno di Pirelli nella ricerca di materiali innovativi da fonti rinnovabili e in particolar modo dalle biomasse. Obiettivo di Pirelli, che già produce pneumatici con materie prime derivate dalla pula di riso (la parte del chicco non edibile e normalmente destinata alla combustione), è ridurre sempre più i componenti derivanti dal petrolio sostituendoli con nuove materie prime, che al contempo garantiscano il costante miglioramento delle prestazioni e la sostenibilità ambientale dei processi e dei prodotti. L’accordo JOINT LABS tra Pirelli e il Politecnico di Milano, finalizzato alla ricerca e alla formazione nel settore dello pneumatico e di durata triennale (2012-2014), riguarda anche l’area di ricerca sulla de-vulcanizzazione dei materiali derivanti dalle mescole degli pneumatici usati e biopolimeri.